Acqua: aumenti e poche schiarite.

Comunicato n°61                                                                                         

 

Roma, 17/02/2016

 


 

Il nuovo metodo tariffario idrico 2016/2019 è già entrato in vigore dal 1 gennaio 2016. Il tutto per un solo scopo: migliorare servizi e investimenti. Sono esposte anche alcune regole precise sulle tempistiche cui dovranno attenersi tutte le Regioni. Per esempio l’allaccio alla rete idrica da parte di un privato deve avvenire entro 10 giorni dalla richiesta, l’attivazione o la voltura entro 5 giorni, un appuntamento entro 7 giorni e la verifica del contatore deve concludersi entro 10. Non devono passare più di due giorni feriali per la riattivazione della fornitura se l’utente moroso, a cui è stata tolta l’acqua, avrà saldato il suo debito. E se queste scadenze non vengono rispettate? Ci sarà solo un indennizzo per ogni infrazione di appena 30€, accreditato direttamente in bolletta. Novità sul fronte dei reclami e sulle rateizzazioni che dovrebbero essere facilitate. Questo è quello che si spera poiché vista la condizione non proprio rosea di cui gode il servizio, l’Autorità ha pensato bene di far partire dal 1° luglio 2016 questi standard qualitativi, sperando che entrino a pieno regime solo nel 2017. Il sistema idrico non gode di buona salute tanto che nell’anno in corso si attende una super mega sanzione dalla Commissione europea per i ritardi accumulati negli anni rispetto alla messa a norma dei sistemi fognari e di depurazione. La spesa sulla bolletta dell’acqua è già cresciuta rispetto al 2014 più del 6% (ovvero 16€ in più in bolletta) e ci attendono ulteriori aumenti, in vista di questi miracolosi interventi risanativi di un sistema idrico che, letteralmente, fa acqua da tutte le parti perché anche la percentuale di dispersione idrica è salita toccando il 37% in media. Quindi tocca ancora al consumatore mettere mano al portafogli per far fronte al dissesto. Aumenti in arrivo quindi, ma basteranno se solo i costi della manutenzione attualmente sono i due terzi della bolletta? E gli investimenti paventati e la super mega sanzione? Per ulteriori informazioni ed eventuali consulenze scrivere a conciliazioni@legaconsumatorilazio.it

 

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