Aeroporto Fiumicino: guasto ai check-in del T3 e voli in ritardo, i passeggeri reclamano i propri diritti

Aeroporto di Fiumicino in tilt, lo scorso 18 luglio, a causa di un guasto alla connessione dati. I voli hanno subito ritardi pesantissimi e di conseguenza ci sono stati notevoli disagi per i passeggeri che hanno dovuto attendere parecchie ore prima di partire.

Aeroporto di Fiumicino in tilt, lo scorso 18 luglio, a causa di un guasto alla connessione dati. I voli hanno subito ritardi pesantissimi e di conseguenza ci sono stati notevoli disagi per i passeggeri che hanno dovuto attendere parecchie ore prima di partire.

Ma cosa può fare nel concreto un passeggero in caso di forte ritardo del suo volo? Quali sono le tutele legali previste per in queste situazioni?
Bisogna tenere a mente che, a seconda del ritardo, i passeggeri del volo possono appellarsi al rispetto di alcuni diritti:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • adeguata sistemazione in albergo, nel caso sia necessario un pernottamento;
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
  • se il ritardo è di almeno cinque ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare penali e di ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.

Ricordiamo, infine, che i nostri Conciliatori sono a disposizione per risolvere eventuali controversie. Nello specifico, per l’episodio di ieri è possibile contattare il numero 065122630 e prendere un appuntamento per aprire una pratica di conciliazione con Alitalia.