Agenzia delle Entrate più “social” e più vicina ai cittadini con la nuova pagina Facebook

L’utilizzo dei cosiddetti social network ed in particolare di Facebook ha raggiunto ormai livellli altissimi. Non soltanto i privati, ma anche le aziende, le attività commerciali e gli enti pubblici ne fanno uso per comunicare costantemente con il proprio pubblico.

L’utilizzo dei cosiddetti social network ed in particolare di Facebook ha raggiunto ormai livellli altissimi. Non soltanto i privati, ma anche le aziende, le attività commerciali e gli enti pubblici ne fanno uso per comunicare costantemente con il proprio pubblico.
E’ anche per questo motivo, dunque, che di recente l’Agenzia delle Entrate ha deciso di creare una propria pagina Facebook. Si tratta di un passo importante che ha lo scopo, soprattutto, di avvicinare l’ente che si occupa di fisco e tributi ai cittadini. Di instaurare, quindi, in modo diretto e sicuramente più informale, un vero e proprio dialogo tra contribuenti e Fisco.

In particolare, per l’apertura di questo sportello online attraverso Facebook, l’Agenzie delle Entrate ha deciso di dare uno spazio primario ad un tema di grande attualità come quello del pagamento del Canone Rai in bolletta.
E’ possibile, quindi, attraverso una conversazione privata (tramite Messenger) richiedere tutte le informazioni necessarie sull’argomento. L’Agenzia delle Entrate risponderà entro 24 ore, o in casi particolarmente complessi entro 5 giorni dalla richiesta.

Oltre alla questione del canone Rai in bolletta, nel corso del tempo l’assistenza sarà dedicata anche agli altri temi di grande attualità e in generale alle richieste che verranno dai cittadini stessi.
Cittadini, la cui privacy verrà certamente salvaguardata visto che non verrà richiesto alcun dato personale. Le informazioni scambiate non saranno rese pubbliche ma verranno utilizzate solo allo scopo di informare i cittadini sulle novità in tema di Fisco. Attraverso la pagina Facebook. insomma, l’Agenzie delle Entrate intende soprattutto instaurare un canale di dialogo e un rapporto di vicinanza con il contribuente che fino a questo momento non sempre c’è stato.