Famiglia Digitale

Famiglia Digitale: genitori in rete contro il Cyberbullismo

Il progetto denominato “Famiglia Digitale: genitori in rete contro il Cyberbullismo” vincitore dell’avviso pubblico della Regione Lazio “Piano di interventi ed azioni per la prevenzione, gestione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo” ha come obiettivo di prevenire e sensibilizzare la comunità e, in particolare, i genitori, tramite la formazione e l’acquisizione di competenze di riconoscimento e fronteggiamento del problema, sul fenomeno del bullismo e, più nello specifico, del cyberbullismo.


OBIETTIVI DEL PROGETTO

Attraverso questo percorso di consapevolezza e responsabilizzazione, i genitori incrementeranno le loro abilità di ascolto e di comprensione delle problematiche del figlio, riconoscendo tempestivamente e precocemente i segnali di disagio, al fine di evitare che il ragazzo/a arrivi ad un uso eccessivo e disfunzionale di internet. Attraverso un’inclusione digitale, verranno valorizzate le potenzialità dello strumento con la gestione delle emozioni in una equilibrata ed empatica relazione parentale. I genitori verranno supportati nell’instaurare un dialogo di comprensione non giudicante con il figlio, incoraggiandolo a condividere con il genitore stesso, le problematiche relative al mondo digitale.
Infine, il progetto si prefigge di supportare la famiglia e i ragazzi nelle possibili problematiche relative al fenomeno del bullismo tramite gli sportelli di ascolto organizzati nelle varie strutture coinvolte.

Il progetto sarà realizzato nell’arco di 10 mesi (15 NOVEMBRE – 15 SETTEMBRE), considerando gli incontri con i genitori e l’attivazione dello sportello d’ascolto, che rimarrà attivo per l’intera durata del progetto.
L’intero progetto verrà suddiviso in due macro fasi:

1^ FASE
PRESENTAZIONE PROGETTO, FORMAZIONE DEI GENITORI, PARENT TRAINING CON I RAGAZZI
DICEMBRE – MARZO

Presentazione del progetto alla comunità attraverso la sua sponsorizzazione nelle pagine istituzionali della Diocesi di Palestrina, della Lega Consumatori Lazio, dell’Associazione Le Metamorfosi, dell’Associazione MinD – Mettersi in Discussione e tramite manifesti e volantini distribuiti presso istituti scolastici e le parrocchie del territorio coinvolto (Cave, San Vito Romano, Zagarolo e Palestrina) con le indicazioni utili affinché i genitori interessati possono iscriversi al gruppo di formazione.
In questa prima fase è prevista la formazione dei genitori (verranno suddivisi in quattro gruppi per un massimo di 30 persone per gruppo):
4 incontri da 2 ore (8 ore per 4 gruppi) .
I quattro incontri saranno così suddivisi: 2 incontri di psicoeducazione e formazione genitori e 2 incontri di parent training con genitori e ragazzi.
32 ore totali co-condotte da due psicologi

2^ FASE
ATTIVAZIONE SPORTELLO DI ASCOLTO
GENNAIO – AGOSTO


In questa fase verrà attivato e reso operativo lo sportello di ascolto. Lo sportello si porrà come spazio fisico e mentale dove accogliere richieste, informazioni e situazioni di disagio. Lo sportello avrà la caratteristica di essere itinerante per cui verrà attivato secondo un calendario raccogliendo le disponibilità di scuole, parrocchie o enti che ne avranno richiesto la presenza.
50 ore di sportello d’ascolto itinerante nei vari territori e istituzioni coinvolti.
4 ore ad incontro ogni settimana.
12 incontri totali (2 incontri al mese).

EVENTO FINALE – SETTEMBRE

Al 10º e ultimo mese sarà programmato l’evento finale costruito dal tavolo istituzionale coordinato da Lega Consumatori Lazio con lo scopo di informare la cittadinanza sul tema del cyberbullismo e dell’uso consapevole della rete.