Farmaci: importante protocollo d’intesa tra AIFA e AGCM

Importante accordo firmato nei giorni scorsi tra l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) allo scopo di garantire una giusta concorrenza nel settore farmaceutico, di contrastare le pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori e di salvaguardare il Servizio Sanitario Nazionale e i diritti dei cittadini/pazienti

Importante accordo firmato nei giorni scorsi tra l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) allo scopo di garantire una giusta concorrenza nel settore farmaceutico, di contrastare le pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori e di salvaguardare il Servizio Sanitario Nazionale e i diritti dei cittadini/pazienti.

Mario Melazzini, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, ha spiegato che: “AIFA e AGCM lavorano quotidianamente fianco a fianco. Con la firma di questo documento, dunque, si vuole istituzionalizzare un rapporto che dura già da tempo”

Attraverso la firma di questo protocollo d’intesa, dunque, i due enti potranno scambiarsi documenti e informazioni utili riguardanti le rispettive competenze e operare una migliore negoziazione dei prezzi dei farmaci. Inoltre, la collaborazione tra AIFA e AGCM consentirà un maggiore controllo sulla vendita dei farmaci a distanza (soprattutto per le vendite online) e un controllo maggiore sui prodotti contraffatti.
Verranno infine predisposte anche una serie di indagini statistiche i cui risultati saranno utilizzati per future campagne di comunicazione e informazione a favore dei consumatori.

L’accordo siglato tra AIFA e AGCM è stato accolto da Federfarma: “Il protocollo di collaborazione è molto importante –  osserva Annarosa Racca, presidente della federazione – perché il commercio illegale dei farmaci online e la contraffazione dei prodotti costituiscono un danno enorme per la salute dei cittadini e per l’economia del Paese. Le  farmacie italiane sono disponibili a collaborare alle campagne di informazione con il massimo impegno per spiegare alla popolazione tutti i rischi dell’acquisto illegale sul web di farmaci che, come risulta dai controlli, solitamente non contengono i principi attivi indicati e non sono stati conservati nella maniera corretta”.