Procedura di conciliazione

La procedura di conciliazione è un metodo di risoluzione extragiudiziale delle controversie, che consente alle parti – consumatore e azienda, tramite i propri rappresentanti – di confrontarsi al fine di trovare una soluzione condivisa e realmente soddisfacente per entrambe, in tempi rapidi ed in maniera economica, evitando il ricorso in giudizio.
Se hai qualche problema sulle bollette energetiche di luce e gas, clicca sul nome dell’azienda fornitrice per avere informazioni su come avviare la procedura di conciliazione. La conciliazione paritetica è gratuita e riservata ai soci in regola con il tesseramento della Lega Consumatori Lazio. Per info sul tesseramento visita la pagina ISCRIVITI.

Conciliazione per controversie Luce e Gas


A2A

Chi può richiedere la conciliazione?

E’ dedicata a tutti i clienti, domestici e condominiali, che hanno attivo un contratto per la fornitura di gas, di energia elettrica o di entrambe:
- con potenza impegnata pari od inferiore a 15Kw;
- con consumo annuo di gas pari a 50.000 m3.

Quando puoi ricorrere alla conciliazione?
Il consumatore può inviare domanda di conciliazione qualora, decorsi 40 giorni dall’ invio del reclamo, non abbia avuto riscontro o laddove lo stesso non sia ritenuto soddisfacente.

Per quali casi puoi accedere alla conciliazione?

I casi in cui si può accedere alla conciliazione:

Ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere AEEG;

Fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al cliente;

Gestione della riduzione di potenza o sospensione della fornitura per contestata morosità del cliente;

Problematiche relative al subentro contrattuale;

Fattispecie relative alla contemporanea fatturazione della medesima utenza di energia elettrica o gas da parte di società di vendita diverse, incluse le problematiche connesse al disconoscimento da parte del consumatore della firma apposta sui documenti contrattuali;

Mancata corresponsione degli indennizzi automatici per rettifica della fatturazione non effettuata nei termini, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEG;

Gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;

Disattivazione del misuratore su richiesta del cliente non eseguita;

Mancato rispetto del diritto di ripensamento;

Fattispecie connesse a variazioni unilaterali del contratto con termine inferiore a 60 giorni.


Come puoi attivare una procedura di conciliazione?

Si deve compilare l’apposito modulo, da inoltrare (con raccomandata a/r, fax):
tramite l’assistenza di LEGA CONSUMATORI LAZIO (per trovare la sede a te più vicina, visita la pagina “dove siamo”);

Come si svolge la procedura di conciliazione
La Commissione di conciliazione raggiunge le proprie conclusioni, che vengono formalizzate in un verbale di mancata o avvenuta conciliazione, entro il termine di 10 giorni dall’ultimo incontro di conciliazione.
In caso di esito negativo, la Commissione ne da atto sottoscrivendo un verbale di mancato accordo, il quale viene tempestivamente comunicato al consumatore.

Durata e costi di una procedura di conciliazione
La conciliazione si chiude entro 60 giorni dalla ricezione della domanda con successivo verbale.
La procedura di conciliazione è gratuita, salvo la quota di iscrizione ad LEGA CONSUMATORI LAZIO.

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