Mercato tutelato: calano finalmente le bollette di luce e gas


Dopo i picchi raggiunti nel 2018, finalmente calano i costi delle bollette dell’energia per i clienti del mercato tutelato. Come in parte già registrato nei primi tre mesi del 2019, nel secondo trimestre dell’anno si determina per la famiglia tipo il calo delle bollette dell’elettricità (-8,5%) e del gas (-9,9%).

Si ricorda che il servizio di maggior tutela consente al consumatore – utente la fornitura di energia elettrica e gas alle tariffe stabilite trimestralmente dall’ARERA secondo le variazioni del mercato energetico mondiale.

Il servizio di maggior tutela ha il fine di calmierare i costi del mercato libero, che non sono infatti agganciati a quelle previste dall’ARERA, e di agevolare le famiglie e le imprese di piccole dimensioni. Infatti la maggior tutela è dedicata alle famiglie o utenti domestici in bassa tensione e con il limite di 6 kw per l’elettricità e di 250 smc (metri cubi standard) per il gas e alle imprese con meno di 50 addetti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentate in bassa tensione.
Agli utenti suddetti, inoltre, è automaticamente assegnato il servizio di maggior tutela qualora non abbiano mai cambiato fornitore.

Secondo l’ARERA “per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo delle tasse), per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo, nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno) il trasferimento di beneficio possibile al cliente finale sarà di 565 euro. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.157 euro”.

Una riduzione nella bolletta è sempre un dato accolto con favore, naturalmente, ma occorre monitorarne le cause e le dinamiche con la stessa attenzione che sarebbe stata riservata in caso contrario” – afferma il presidente dell’Autorità, Stefano Besseghini“Il primo trimestre ci ha regalato un inverno non troppo rigido e condizioni di acquisto del gas allineate tra Europa e paesi Asiatici che hanno contribuito ad un contenimento delle quotazioni all’ingrosso. L’azione dell’autorità in questo contesto si concentra sul monitoraggio del sistema per consentire il massimo”