Turismo: sempre più eco e sempre più sostenibile

Il mondo del turismo ecosostenibile è un mondo che, anche in Italia, continua a crescere e a svilupparsi. Aumentano le strutture ricettive che fondano la loro attività sul rispetto della natura e dell’ambiente e che potranno autocertificarsi come eco all’interno del progetto InformaTuristi

Il mondo del turismo ecosostenibile è un mondo che, anche in Italia, che continua a crescere e a svilupparsi. Come testimoniano diversi studi sul tema, infatti, assistiamo ad una richiesta sempre maggiore di viaggi e vacanze in stile eco, oltre che ad una crescita costante di strutture ricettive che fondano la loro attività sul rispetto della natura e dell’ambiente. Aumentano sul web i siti e i portali che offrono notizie, guide e servizi sull’argomento. C’è una generale consapevolezza dell’importanza di questa nuova frontiera del turismo che un tempo sembrava destinata soltanto ad un pubblico di nicchia.

Cos’è il turismo ecosostenibile

Partendo dalla definizione di turismo ecosostenibile rintracciabile su Wikipedia, potremmo dire che si tratta di una forma di turismo nella natura e con la natura. Non basta, insomma, trascorrere qualche giorno di relax a contatto con il verde, una vacanza eco è molto di più: è una vacanza incentrata sul concetto della tutela dell’ambiente e sul suo utilizzo consapevole. Dall’acqua all’energia, dalle spiagge ai boschi, il “green tourism” esalta la natura e soprattutto punta a rimodellarne il rapporto con l’uomo.

Il turismo ecosostenibile, dunque, è un turismo che si fonda su un basso impatto ambientale e che valorizza al 100% la natura e la cultura del posto. E’ una turismo che esalta il comportamento coscienzioso e responsabile (nei confronti della natura) dei viaggiatori, che punta ad accrescere la sensibilità verso le culture del posto e verso le biodiversità. Un turismo che porta dei benifici reali e sostenibili per le comunità locali.

Strutture ricettive per turismo ecosostenibile

Un ruolo fondamentale nell’ambito del turismo ecosostenibile, ovviamente, lo hanno le strutture ricettive. I valori di fondo che contraddistinguono la vacanza eco, del resto, si possono ritrovare solo in strutture pensate, o eventualmente rimodulate, proprio sul concetto di natura e rispetto dell’ambiente. Strutture leggere, quindi, caratterizzate da un un basso consumo energetico, da un uso consapevole dell’acqua, dalla coltivazione di prodotti bio e a chilometri zero e da un’ampia gamma di attività strettamente connesse alla natura e alla cultura locale. L’obiettivo, insomma, è far vivere al turista una vacanza veramente sana (per sé e per l’ambiente) e veramente sostenibile. Una vacanza in cui il centro dell’attività sia la natura stessa. In molte strutture, ad esempio, vengono fornite nozioni di agricoltura, si scoprono i segreti delle risorse fornite dalla terra, si vive a contatto e nel rispetto dell’ambiente circostante. In molte altre si impara a conoscere e a vivere la cultura locale, le antiche tradizioni, le origini, la storia. La vacanza, insomma, intesa non come semplice ozio ma come occasione di crescita e di apprendimento.
Turismo Ecosostenibile: vivere la vacanza nel rispetto della natura e dell'ambiente

Un database di strutture ecosostenibili in Italia

Tra i vari obiettivi che animano il progetto InformaTuristi, lanciato lo scorso luglio da Lega Consumatori Lazio, Assoutenti Lazio e CODICI Lazio, c’è sicuramente la realizzazione di un database delle varie strutture turistiche ecosostenibili presenti in Italia. Una vera e propria mappatura del turismo green lungo la nosta penisola. Il sistema preve in pratica un’autocerticiazione online secondo una serie di criteri che riguardano il risparmio energetico della struttura, il risparmio idrico, lo smaltimento dei rifiuti, i materiali di riciclo, il riscaldamento, l’isolamento, la gestione e la promozione del territori.

La grande crescita del turismo ecosostenibile

Come detto, quella dell’ecoturismo è una frontiera in grande espansione anche in Italia. Sono tantissime le strutture turistiche cosostenbili – alberghi, agriturismi, piccole pensioni, case di campagna – che spesso con costi molto ridotti si sono già affacciate a questa realtà. Grazie ai suoi inimitabili scenari naturali, del resto, il nostro paese si presta in modo particolare allo sviluppo del turismo green.
Secondo il quarto rapporto Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo, a cura della Fondazione UniVerde, più della metà dei viaggiatori in Italia sceglie mete dedicate alla natura (60%) e alla cultura (65%). Ma il dato forse più sorprendente è che è cresciuta la consapevolezza che con il turismo si possa danneggiare la natura (inquinamento, sfruttamento selvaggio delle aree verdi, cementificazione ecc) e quindi c’è una tendenza sempre maggiore a ricercare mete e strutture ecosostenibili dove si possa convivere con l’ambiente, “sfruttandolo” per i suoi valori essenziali.